Strage di Capaci:non dimentichiamo

Sono trascorsi 23 anni da quel 23 Maggio a Capaci, quando l’ordigno nascosto dalla mafia sotto il manto dell’autostrada, su commissione di potenti mandanti rimasti ancora nell’ombra, spense la vita di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca, degli agenti di scorta Di Cillo, Montinaro, Schifani. Vogliamo ricordare quella data, quei volti e quelle storie.

Il declino della mafia più volte annunciato non si è verificato, e non è, purtroppo, prevedibile nemmeno. Si ha l’eloquente conferma che gli antichi, ibridi connubi tra criminalità mafiosa e occulti centri di potere costituiscono tuttora nodi irrisolti con la conseguenza che, fino a quando non sarà fatta luce su moventi e su mandanti dei nuovi come dei vecchi “omicidi eccellenti”, non si potranno fare molti passi avanti.Le indagini per la individuazione dei canali di riciclaggio del denaro proveniente dal traffico di stupefacenti sono rese molto difficili, sia a causa di una cooperazione internazionale ancora insoddisfacente, sia per il ricorso, da parte dei trafficanti, a sistemi di riciclaggio sempre più sofisticati.Per quanto riguarda poi le attività illecite, va registrato che accanto ai crimini tradizionali come ad esempio le estorsioni sistematizzate, e le intermediazioni parassitarie, nuove e più insidiose attività cominciano ad acquisire rilevanza.continua a leggere

6° EDIZIONE MANGIALONGA DI COLLEBEATO

DOMENICA 31 MAGGIO 2015 ARCI COLLEBEATO ORGANIZZA

6° EDIZIONE DELLA MANGIALONGA DELLE COLLINE DI COLLEBEATO

Lo scopo principale della manifestazione è aiutare persone in difficoltà nel nostro paese per questo è

bellissimo riuscire a coinvolgere tante persone per uno stesso obiettivo

iscrizioni dal 9 al 20 maggio esclusivamente presso Circolo Arci Collebeato

per info: 3389342727   3406529748

PARTENZA DAL PARCO I° MAGGIO ore 8,30/11,00

MANGIALONGA (2)continua a leggere

RASSEGNA all’EDEN DEDICATA A VITTORIO ARRIGONI

Restiamo umani è diventato il grido di battaglia e il testamento poetico di Vittorio Arrigoni, ma anche un’invocazione universale  di abiuria della guerra e delle ingiustizie in ogni parte del pianeta. Ma restare umani in Palestina, sotto le bombe, tra gli ulivi sradicati e villaggi assediati, è possibile?

La rassegana cinematografica proposta da Amicizia Italia Palestina Brescia e dal comitato Un Parco per Vittorio Arrigoni, che inizierà nel maggio 2015, intende celebrare l’umanità, la creatività e la speranza di un popolo che, nonostante il degrado e l’occupazione, è ancora in grado di opporre i pennelli e la penna al fosforo bianco, la telecamera ai fucili dei soldati, il parkour al filo spinato, la resistenza pacifica ai carri armati.… continua a leggere

EVENTI DI MAGGIO COLORI E SAPORI

L’Associazione Colori e Sapori e Camera del Lavoro CGIL Brescia propongono

Ciclo d’incontri maggio 2015

Lavoro: quello che era e che avvelena,

quello che c’è e quello che manca.

Casa del popolo Euplo Natali, Via Risorgimento 18, Brescia

 Venerdì 8 maggio – Ore 20,15

Inaugurazione mostra fotografica La nave e la burrasca a cura di Giovanna

Pedroni, con presentazione della curatrice e di Mauro Abati.

A seguire – ore 20,45 – presentazione di

Amianto. Una storia operaia (Alegre edizioni)

con l’autore Alberto Prunetti.

Amianto è *una storia operaia* che racconta attraverso una singola vicenda umana un mondo e la

sua fine, quella comunità operaia fatta di uomini e donne che dentro le fabbriche ci hanno passato

una vita respirando fibre di amianto e particelle di metalli pesanti.continua a leggere

NO ROGO 10 MAGGIO 2015

Il 10 maggio 1933, nell’Opernplatz a Berlino, i nazisti fanno un grande rogo dei libri non

graditi alla loro folle ideologia.

Il 12 marzo del 2001 i Talebani distruggono due enormi statue del Buddha nella valle di Bamiyan,

in Afghanistan.

Il 29 gennaio del 2015 i militanti l’Isis abbattono una parte delle antichissime mura di Ninive a

Mosul.

Nelle ultime settimane anche in Italia qualcuno ha pubblicato liste di libri da mettere al rogo.

Nella tragedia Almansor del 1821, il grande poeta tedesco Heinrich Heine scriveva questo verso:

“Dove arde il libro, in fin si abbrucia l’uomo”.

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