UMANITÀ MIGRANTE – I mercoledì al S. Carlino

SPRAR presenta

UMANITÀ MIGRANTE – I mercoledì al San Carlino

Riprendono gli appuntamenti mensili al teatro San Carlino
Il primo si terrà, come di consueto, l’ultimo mercoledì del mese ovvero il 27 settembre.
La tematica sarà quella dei minori stranieri non accompagnati in Italia.

 

23settembre @ Caffè Letterario Primo Piano

Sabato 23  settembre
Ore 15.00   Alzheimer Cafè
L’Associazione Alzheimer Brescia “Antonia Biosa” organizza un ciclo di incontri dedicati alla malattia dell’Alzheimer
Decadimento cognitivo lieve: i sintomi precoci della malattia
Prof. ssa Daniela Uberti, Professore Assistente, Ricercatrice in Farmacologia, Uni BS
Prof. Maurizio Memo, Prof. Ord. di Farmacologia con interesse in Neuroscienze – Uni BS
 
Ore 20.30   Parole e musica “Reading”
Sui confini e sul loro superamento
Conversazione in musica di  Ruggiero Flora, autore e voce narrante e Claudia Ferretti, chitarra e voce
 
Tutti gli eventi segnalati sono ad ingresso gratuito e riservati ai soci Arci 2017

Ringraziamo per l’attenzione

Associazione Culturale PrimoPiano  – Circolo Arci –
Via Beccaria 10 – Brescia

tel.
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24settembre – Cascina Clarabella in festa

DOMENICA 24 SETTEMBRE
CASCINA CLARABELLA IN FESTA

Festeggeremo i compleanni delle Cooperative Diogene e Clarabella ed i 10 anni del Club
Tanti stand, degustazioni, giochi e musica per una grande giornata di festa
Cascina Clarabella
Via Mattei snc, Corte Franca (BS)
www.facebook.com/CascinaClarabella

10 settembre – Skylark trio Jazz e Pop @ Enosteria

Domenica 10 settembre
Skylark trio Jazz e Pop

Elisa Marangon Trio Jazz e Pop

“La storia della nascita di questo gruppo, che vede l’assenza del basso, è molto semplice, ma speciale. Tutto nacque per caso, nel momento in cui mi venne espressamente richiesta la formazione trio voce, pianoforte, batteria. Seppur prima di allora avessimo condiviso insieme già diversi momenti musicali in trio senza il contrabbasso, fu una piacevole scoperta; da subito ci accorgemmo che tutto già funzionava e non era necessario altro. La bellezza di questa formazione è proprio questo “vuoto”, in realtà apparente, dovuto alla mancanza del basso, poiché spinge invece i musicisti ad esplorare maggiormente il proprio strumento, offrendo così più occasioni di libertà espressiva, interplay e ricerca estetica.continua a leggere